Le guarnizioni e le plastiche esterne del veicolo sono parti molto delicate, spesso trascurate, ma che necessitano di cure continue e regolari. Rientrano infatti tra le parti della vettura che sono costantemente esposte ad intemperie e raggi UV, che sono la causa del loro sbiadimento ed indurimento nel tempo.
Vediamo quindi come trattarle al meglio.
Perché è importante mantenere le guarnizioni giovani?
Innanzitutto si tratta di parti esposte a continue pressioni. Oltre agli agenti atmosferici e alle temperature, infatti, sono soggette alla frizione delle portiere, che le porta a logorarsi e soprattutto a seccarsi.
I rischi tuttavia non sono solo di natura estetica: se secca, la guarnizione perde attrito, alterando il suo aspetto originale e deformandosi. Questo potrebbe causare accumuli d’acqua che si trasformano in vapore acqueo con conseguente appannamento dei vetri, oppure ancora, creare fastidiosi rumori durante la guida per l’infiltrazione d’aria.
Le plastiche esterne, se non curate, tendono a sbiadirsi, diventato grigie e spente, a causa dell’esposizione al sole, a lavaggi con detergenti aggressivi oppure semplicemente per il naturale invecchiamento dopo anni di utilizzo.
/// DETERGENZA
Una pulizia dedicata aiuta ad impedire un invecchiamento precoce. Oltre al lavaggio di routine, eseguito insieme al resto della carrozzeria con shampoo e guanto da lavaggio, è necessario concentrarsi sulla superficie spruzzando su un panno in microfibra un detergente. Per poi stenderlo con una leggera pressione. In caso di sporco ostinato consigliamo di riapplicare il prodotto e lavorarlo con un pennello nella zona interessata.
/// DRESSING
Dopo il lavaggio si passa all’applicazione di dressing, i quali si occuperanno di eliminare la secchezza donando un colore vivo, elasticità e protezione.
La scelta è dettata dal tipo di effetto che si desidera ottenere sulla superficie e dall’eventuale durata della protezione conferita.
Basterà versare del prodotto su un applicatore apposito e poi stenderlo sulla superficie interessata. Ricordiamo che i ravvivanti possono essere utilizzati su plastiche non verniciate.
/// NANOTECNOLOGIA
Qualora si desideri conferire alla superficie un livello di protezione superiore e di maggiore durata nel tempo, consigliamo di procedere con l’applicazione di un rivestimento nanotecnologico di ultima generazione. Questo trattamento crea una barriera protettiva avanzata, capace di rendere la superficie idrorepellente e di ridurre l’assorbimento di sporco e agenti contaminanti. Inoltre, il rivestimento contribuisce in modo significativo ad aumentare la resistenza ai raggi UV, prevenendo fenomeni di scolorimento, e migliora la protezione contro l’usura e il degrado causati dall’esposizione prolungata agli agenti atmosferici e all’utilizzo quotidiano. Il risultato è una superficie più duratura, esteticamente preservata nel tempo e più semplice da mantenere.


